Green News

[ssba]

Progetti per generare energia da onde e correnti marine in Italia

Se si pensa che in Italia ci sono 8000 chilometri di territorio bagnato dal mare, sembra un controsenso limitarsi a catturare la forza del vento con le turbine eoliche e quella del sole con i pannelli solari per produrre energia pulita. Occorrerebbe investire denaro in maniera significativa per sfruttare appieno la forza del mare per…

Continua a leggere questo articolo qui.

Powered by WPeMatico

Spray fotovoltaico: a che punto siamo?

Lo spray fotovoltaico utilizza un processo di nebulizzazione per applicare nano particelle e materiali fotovoltaici su superfici irregolari e curve, come ad esempio tetti di edifici, veicoli, ombrelloni, abbigliamento, e così via. Il processo di deposizione dello spray è simile a quello utilizzato nell’industria dei rivestimenti protettivi, ma utilizza materiali fotovoltaici anziché vernici. Questa tecnologia…

Continua a leggere questo articolo qui.

Powered by WPeMatico

Esistono cani che vanno d’accordo con i gatti? Certo che sì!

Nell’immaginario comune, cani e gatti non vanno per niente d’accordo. D’altra parte, esiste anche il famoso detto “essere come cane e gatto”, usato per indicare persone che mal si sopportano. Nella realtà dei fatti, instead, le cose non stanno proprio così. Non tutti i gatti sono destinati ad essere acerrimi nemici dei cani e viceversa. Indeed, ci sono molti proprietari di animali domestici che testimoniano convivenze pacifiche. Sicuramente, ogni razza – di cane e gatto – ha peculiarità comportamentali e di temperamento ben specifiche. Ed è altresì vero che poi, ogni singolo animale ha un proprio carattere, proprio come accade a noi umani. Sulla base di questa premessa, per assicurarsi una convivenza pacifica, prima di accogliere in casa un altro amico a 4 Legs, è bene tener conto della razza dell’animale che già vive con noi in modo da scegliere un esemplare che possa essere compatibile.

In questo articolo elencheremo i cani che vanno d’accordo con i gatti. Leggilo attentamente. Potrai ricavare utili informazioni per avere probabilità elevate di convivenze pacifiche e in armonia tra il tuo gatto e il nuovo arrivato!

Cani che vanno d’accordo con i gatti: cani di taglia grande

  • Pastore Tedesco: ottimo cane da guardia e buona compagnia per i bambini, il Pastore tedesco va molto d’accordo anche con i gatti. Nonostante la stazza grande, ha un carattere molto paziente e per questo è adatto a vivere insieme ad un gatto. Molto intelligente ì, ha anche un elevato senso protettivo nei confronti della sua famiglia.
  • Golden Retriever: cane dal dolcissimo muso molto espressivo ed un lungo mantello ondulato. Pur essendo un cane da caccia, il Golden Retriever di solito preferisce riportare oggetti anziché dar la caccia ai gatti. Si tratta di una razza estremamente sensibile e di natura empatica, sempre attento ai bisogni dei compagni di vita, compresi i gatti.
  • Collie: molto intelligente, il Collie è un cane di razza da pastore molto sintonizzato con la sua gente e con chi vive con lui. Necessita di esercizi quotidiani e di giochi che allenano la sua mente. Può essere anche un ottimo cane da terapia dal momento che riesce a mantenere una personalità calma ed accogliente. Despite this,, il Collie ha una personalità indipendente data anche dalla sua abilità di cane pastore che gli impone di fare delle scelte in autonomia.

Altri cani grandi amichevoli con i gatti

  • Border Collie: considerato fra le razze più intelligenti del mondo, Il Border Collie è in grado di convivere senza alcun tipo di problema con molti altri animali, più grandi di lui o più piccoli. Non fa quindi eccezione il gatto che verrà accettato ed anzi, in alcune circostanze, potrebbe addirittura divenire un ottimo compagno di giochi.
  • Boxer: cane di taglia grande molto orientato alla famiglia. Il boxer si rivela infatti essere un ottimo animali domestico per chi ha gatti e bambini perché docile e paziente. Di animo gentile, dolce e leale, il boxer accetta il gatto come un altro membro della famiglia. In particular, va d’accordo con i gatti più anziani.
  • Barbone: cane dall’indole predatoria che, however, manifesta soprattutto con gli estranei e non con chi vive nel suo stesso ambiente. Ha un carattere socievole, che lo spinge ad essere curioso verso gli altri soggetti del gruppo, di cui riconosce ed accetta la presenza senza problemi particolari. Il Barbone convive pacificamente con u n gatto se gli viene consentito di svolgere una vita quotidiana attiva con tante uscite e passeggiate. Se sempre tenuto in casa, questo cane finirebbe con l’annoiarsi e a sfogarsi inseguendo il gatto!
cani che vanno d'accordo coi gatti
Il border collie è sicuramente una delle razze di cani più amichevoli coi gatti.

Cani che vanno d’accordo con i gatti: cani di taglia enorme

  • Cane Corso: molossoide grande e muscoloso dal pelo raso, il Cane Corso ha una grossa bocca che potrebbe intimorire i gatti. Despite this,, è una razza che considera il suo padrone la sua unica guida e, Therefore, se gli viene fatto capire che il gatto fa parte della sua quotidianità, di solito accetta la situazione senza grandi problemi né disagi. Se vicini, nonostante la visibilissima differenza di mole, è ben più probabile che sia il Cane Corso a fuggire a gambe levate perché intimorito dai rapidi movimenti felini.
  • Bovaro del Bernese: cane di grossa taglia (70 centimetri di altezza) dal caratteristico mantello tricolore: bianco, nero e marrone. Di mole massiccia, oggi viene considerato un cane da compagnia ma, in passato, ha svolto ruoli di conduttore e guardiano delle greggi. Per questo ha un’indole protettiva e collaborativa. In casa preferisce quindi dedicarsi alla custodia di coloro che fanno parte del gruppo.
  • Pastore Maremmano abruzzese: cane da guardia di stazza grande e il bianchissimo mantello. Generally, non ha grossi problemi con i gatti. Indeed, dimostra una grande sensibilità nel capire i ruoli dei vari componenti di un gruppo e, una volta che li ha identificati, si adegua limitandosi a svolgere i propri compiti. È un cane dall’indole territoriale e protettiva, ed anche competitiva ed affiliativa.
  • Terranova: cane di taglia gigante (70 centimetri per 60 kg), dalla mole solida e potente. Generally, il Terranova considera il gatto come un altro componente del nucleo famigliare con cui a volte può interagire, giocando, ma che, nella più parte dei casi, svolge ruoli ed occupa spazi propri. Il Terranova ama moltissimo giocare con il suo padrone e la famiglia, con cui tende a creare relazioni forti, basate soprattutto sul gioco e la condivisione di momenti ricreativi all’aria aperta.

Cani che vanno d’accordo con i gatti: cani di piccola taglia

  • Bichon frisè: cane di piccola taglia estremamente curioso, socievole e giocoso che, Typically, vede nel gatto un ottimo compagno di giochi. Con le persone e gli altri animali domestici, il Bichon si dimostra vivace ed affettuoso. È una razza che va addestrata fin da cucciolo; più avanti diventa testardo. Intelligente, riesce a recepire tutti gli insegnamenti che gli vengono impartiti.
  • Cavalier King Charles Spaniel: piccolo cane giocoso ed amorevole. Intelligente il Cavalier King Charles Spaniel è sempre fiducioso, amico di tutti quelli che incontra, compresi quindi anche i gatti. È un cane che ama giocare e, for that, è perfetto per la famiglie con bambini già grandicelli con cui possono condividere giochi e passeggiate.
  • Basset Hound: dall’indole piuttosto schiva e indipendente, il Basset Hound ama stare a poltrire nella sua cuccia. Proprio per il so carattere molto riservato, va d’accordo con tutti gli altri animali, felini inclusi.
  • Dachshund: di poco più grande di un gatto in quanto a dimensioni, il bassotto considera un gatto più come una compagnia piuttosto che come una preda da inseguire o una minaccia. Certainly, per una buona convivenza, ogni animale deve avere i suoi spazi da gestire nel pieno e reciproco rispetto.
cani che vanno d'accordo coi gatti
Il Cavalier King Charles Spaniel: un amico affettuoso anche per i gatti.

Cani che vanno d’accordo con i gatti: altri cani piccoli

  • Maltese: cane di piccola taglia che va d’accordo con i gatti perché si comporta in maniera del tutto simile ad alcuni di loro: For example,, ama fare un pisolino e starsene rannicchiato nel grembo del suo padrone a ricevere le coccole. Oltre a ciò, il Maltese è un cane vivace ed agile. Va addestrato fin da quando è un cucciolo e bisogna insegnargli fin da subito a socializzare con gli altri animali, cani o altri che siano.
  • Carlino: cane molto socievole che va d’accordo con tutti, sia con gli umani che con tutti gli altri animali, gatti compresi. Inizialmente potrebbe apparire un po’ diffidente ma, una volta presa confidenza e trovato il giusto equilibrio, si adatta benissimo alla convivenza con uno o più gatti.
  • Pomeranian Fox: cane minuscolo (non arriva ai 5 kg) con il corpo compatto e il mantello sparato. Nonostante la sua piccola mole, il volpino di Pomerania è una cane molto coraggioso tanto che in passato veniva usato per fare la guardia ai villaggi. Va d’accordo con i gatti nel senso che hanno interessi ed esigenze totalmente diversi; pur vivendo sotto lo tesso tetto si ignoreranno senza darsi fastidio l’un con l’altro.

Cani che vanno d’accordo con i gatti: cani di taglia media

  • Lagotto Romagnolo: cane di taglia media facilmente identificabile per il suo caratteristico mantello lanoso che può essere di tanti colori. Specializzato nella ricerca del tartufo, il Lagotto romagnolo ama correre, esplorare, cercare, perlustrare ed anche rincorrere gli altri animali ma, specialmente, al di fuori dalle mura domestiche.
  • Labrador Retriever: cane di stazza media, con corpo solido e robusto. Di indole naturalmente dolcissima, il Labrador va d’accordo con tutti, gatti compresi. Ama giocare ed è anche molto paziente. Accetta infatti qualsiasi dispetto specie da parte dei bambini.

Q&In: Domande e risposte

Come introdurre in casa un cane con un gatto

L’incontro tra due animali domestici non va mai forzato. You have to attendere i loro tempi.

Come primo approccio, sistema il gatto nel suo trasportino e posizionalo in un punto elevato, in modo che sia fuori dalla portata del cane. Nel frattempo, tieni il cane legato al guinzaglio e consenti loro di osservarsi vicendevolmente a debita distanza. Dopodiché, mentre tieni il cane al guinzaglio, lascia libero il gatto. Durante queste prime fasi, controlla il linguaggio del corpo dei due animali.

Se il cane fissa il gatto, si mantiene rigido e punta le orecchie verso l’alto, è chiaramente in modalità “caccia”. Dal canto suo, se il gatto muove la coda con vigore e tiene le orecchie bloccate all’indietro, è un chiaro segnale di disagio.

Dopo i primi giorni, l’ideale sarebbe tenere cane e gatto in stanze separate e, quando stanno insieme, sorvegliali di continuo. Come già detto, mai forzare i tempi ma lasciare che i due animali facciano progressi nella maniera che viene loro più automatica.

cani che vanno d'accordo coi gatti
Anche il pastore tedesco sa essere socievole con gli amici felini.

Quanto tempo ci mettono cane e gatto ad andare d’accordo

La conoscenza tra i due animali deve essere graduale. Un animale deve prima prendere confidenza con il nuovo ambiente e, solo dopo, può affrontare la conoscenza di un altro animale.

Assicurati inoltre che ognuno di loro abbia tutto ciò che gli occorre: la propria cuccia/tanta/rifugio e il proprio posto dove bere e mangiare.

Come capire se cane e gatto stanno giocando

Quando gioca, il gatto ha le unghie ritirate. Se invece tira fuori spesso le unghie vuol dire che allora vuole colpire o difendersi. Controlla se il cane ha segni di graffi sul corpo.

Powered by WPeMatico

La guida pratica per pulire un divano in pelle in modo naturale

Come pulire un divano in pelle: una macchia di Coffee, un segno di biro o una traccia di sporco ostinata: come pulire la pelle dei divani, ma anche delle borse o delle scarpe preferite senza rovinarla? Provate uno dei nostri metodi, infallibili e tutti naturali.

In tema di pulizie domestiche, uno degli argomenti più ostici da affrontare è proprio la pulizia degli oggetti in pelle come ad esempio i divani, ne abbiamo già parlato ad esempio nello speciale dedicato alla pulizia dei divani in tessuto.

Qualunque oggetto in pelle –  che si tratti di un divano, di un capo di abbigliamento, di un paio di scarpe o una borsa o degli interni dell’auto – necessita di una pulizia periodica specifica per evitare che col tempo il suo aspetto cominci a deteriorarsi.

Essendo un tessuto naturale, inoltre, la pelle ha bisogno di essere detersa, nutrita e ‘coccolata’ con prodotti specifici. In questa guida pratica cercheremo di suggerirvi qualche natural remedy per scoprire come pulire la pelle  del divano in particolare in modo ecologico, semplice e senza danni.

come pulire la pelle

How to clean leather sofa: cosa vi serve

Tutto quello di cui avrete bisogno per riuscire ad imparare come pulire e smacchiare la pelle senza fatica è:

  • Una spazzola per capi in pelle
  • Latte scremato
  • Gomma da cancellare (preferibilmente gomma pane)
  • Aceto di vino bianco
  • Sapone neutro
  • Water

Passiamo ora alla pulizia vera e propria.

Cosa fare per pulire un divano in pelle

Council: per prima cosa accertatevi che il vostro capo o oggetto sia in vera pelle e che non si tratti di eco-pelle o materiale similare che potrebbe aver bisogno di trattamenti diversi.

Spazzolate quindi accuratamente il capo o l’oggetto per rimuovere la polvere e lo sporco più evidente

Nel caso si tratti di divani o poltrone, aiutatevi con un aspirapolvere e una spazzola apposita.

Imbevete un batuffolo di cotone nel latte scremato (va bene anche il latte detergente per la pulizia del viso) e passatelo delicatamente su tutta la superficie.

come pulire la pelle
How to clean leather sofa, bags, shoes: con le spazzole a setole dure

Otterrete sin dalla prima passata un effetto detergente e lucidante molto evidente.

Ricordate che il latte freddo è anche il metodo più indicato per eliminare dalla pelle le tracce di biro o di trucco.

Per le tracce di sporco e di polvere che tendono ad accumularsi su divani e poltrone, prima di procedere al trattamento scelto, lasciate agire per qualche minuto della polvere di bicarbonato direttamente sulla zona da trattare e rimuovetela delicatamente con un panno in microfibra.

Come pulire divano in pelle
How to clean leather sofa, bags, shoes: con il latte scremato!

Come trattare le macchie più ostinate sui divani in pelle

In caso di macchie ostinate, procedete con l’ausilio di una gomma da cancellare, sfregando sulla macchia con delicatezza e tamponando con l’ovatta una volta rimossa.

Se lo sporco risultasse particolarmente resistente ai precedenti trattamenti, preparate una soluzione di acqua tiepida e sapone neutro e procedete ad una pulizia ancora più approfondita con l’aiuto di una spugna.

Risciacquate al termine e tamponate il capo con un panno morbido per asciugare.

Tip: se nonostante i vostri sforzi e i numerosi tentativi la macchia è ancora lì? lasciate agire qualche goccia d’Vinegar per pochi minuti e risciacquate immediatamente. For safety, provate prima il trattamento su una parte nascosta dell’oggetto.

Questi sono solo alcuni dei metodi ‘della nonna’ più efficaci per pulire la pelle. E voi sapreste indicarci altri trucchi per imparare come pulire la pelle di oggetti e capi d’abbigliamento senza ricorrere ai detergenti chimici?

E voi, che sistemi avete provato? Scriveteci nei commenti le vostre esperienze.

come pulire la pelle
How to clean leather sofa, bags, shoes… con il bicarbonato

Altri consigli per pulire la casa

Se la nostra guida su come pulire divano in pelle, borse e scarpe vi è sembrata utile, vi proponiamo anche questi altri consigli:

Powered by WPeMatico

Chayote: proprietà e ricette del frutto noto come zucchina spinosa

Il chayote (scientific name Sechium edule) o sechio (nome italianizzato di quello scientifico), è il frutto di una pianta originaria del Centro America ed esportata soprattutto dal Costa Rica.

Il chayote in Italia è noto anche con vari nomi come zucchina spinosa, zucca centenaria, zucchina, patata o melanzana spinosa oppure lingua di lupo a causa delle piccole spine che troviamo sulla buccia.

A primo impatto l’aspetto spinoso di questo frutto non invita ad assaggiarlo, mentre all’interno sembra molto simile ad una patata. really, una volta eliminata la buccia verdognola e spinosa, tutta la parte interna è commestibile.

Chayote proprietà

From a nutritional point of view, questo frutto è ricco di vitamin C e contiene diversi amminoacidi, oltre ad acqua e sali minerali. E’ anche una notevole fonte di vitamina B9 con buone quantità di vitamine B6, B5 e K.

Grazie al suo ridotto apporto calorico, il sechio è un alimento consigliato per chi segue diete dimagranti. Analogamente è valido per chi ha problemi legati al sovrappeso o al colesterolo. Questo frutto è particolarmente per le sue notevoli proprietà terapeutiche legate in particolar modo all’azione antinfiammatoria, diuretica ed ipotensiva legate alla presenza di sostanze antiossidanti.

Sembra essere un frutto particolarmente utile da inserire nelle diete dei diabetici. Si tratta anche di un valido alleato per la pulizia dei reni e la salute dell’apparato cardiovascolare.

Essendo molto ricco di folic acid, inoltre, il chayote si rivela ideale da assumere in gravidanza per favorire la corretta e completa formazione del feto.

FOCUS: Cedro, properties and recipes

chayote
Come si presenta l’esterno del Chayote.

Chayote ricette

In the kitchen il chayote può essere consumato anche crudo senza problemi: indeed, questa è la modalità di consumo più idonea per assumere tutte le sue qualità nutritive. In molti piatti soprattutto dell’estremo oriente, lo troviamo tagliato fine in insalate condite con Lemon or Files.

Ma può essere impiegato come se fosse una zucchina, fritto e condito con poco sale. In alternativa lo possiamo servire bollito e aggiunto in insalata, anche se, come dicevamo, è consigliabile mangiarlo al naturale per assumerle tutti i suoi nutrienti.

Di questo frutto anche le foglie possono essere utilizzate per la preparazione di tisane mentre le radici possono essere preparate come delle patate.

APPROFONDISCI: Con l’elenco completo dei frutti tropicali

chayote
Molto usato nelle cucine orientali, il chayote è un ingrediente duttile: questa è una ricetta indonesiana, a base di fette di chayote cotte con latte di cocco e peperoncino.

Come si coltiva il chayote

Questa pianta cresce solo in climi caldi e umidi ed il periodo ideale per farlo è la primavera. Bisogna scegliere un luogo soleggiato e ben drenato: il chayote necessita di un terreno fertile e ricco di sostanze organiche.

Si suggerisce di piantare i semi di chayote in vaso, a circa 2 cm di profondità in primavera o in estate, quando le temperature sono superiori a 20°C: la messa a dimora può avvenire quando la piantina raggiunge i 30-40 cm in height.

Bisogna mantenere il terreno umido, ma evitando di bagnare troppo la pianta per prevenire la marcescenza delle radici. Va fornito supporto alle piante con un palo o dei sostegni perché crescano dritti e in alto.

Infine, è necessario concimare regolarmente le piante con un fertilizzante a base di azoto per promuovere una crescita vigorosa.

Il frutti di chayote maturano solitamente dopo 3-4 months. Attenzione che è una pianta enorme e i suoi tralci possono arrivare fino a dieci metri di estensione.

Recommended insights

Scopri le proprietà di questi frutti tropicali:

Powered by WPeMatico

Piante da ufficio: come scegliere quella più adatta al proprio ambiente di lavoro

Con o senza fiori, di piccole o grandi dimensioni, le piante da ufficio sono immancabili compagni durante la giornata lavorativa da tenere sulla scrivania o in un angolo della stanza. Oltre ad essere un elemento d’arredo, sono decisamente utili per rendere più salubre l’aria nell’ambiente di lavoro. In questo modo, l’ufficio sarà più confortevole ed accogliente garantendo un miglioramento dell’aria respirata.

Insieme all’effetto antinquinamento, alcune piante sono apprezzate anche per la capacità di esercitare un vero e proprio effetto antistress naturale.

I benefici delle piante da ufficio

La presenza di specie vegetali in ufficio è un elemento non trascurabile nel favorire il benessere dei lavoratori. In primo luogo, tra i benefici delle piante sul luogo di lavoro si annovera la capacità di assorbire le sostanze volatili presenti nell’aria rendendola così più salubre e respirabile. Esistono infatti delle piante che purificano l’aria degli interni, che si prestano in modo particolare a migliorare l’ambiente dell’ufficio.

In secondo luogo, anche il benessere psicologico sembra essere favorito dalla presenza di alcune piante che sono in grado di agire da veri e propri antistress naturali.


Le piante da ufficio assicurano un miglioramento della salubrità dell’aria sull’ambiente di lavoro.

Tipi di piante da ufficio

Una volta compresa l’importanza di inserire un po’ di verde nel proprio ambiente di lavoro, non resta che scegliere la tipologia di piante più adatta in base alle proprie esigenze e allo spazio disponibile.

Piante ornamentali da ufficio

Come perfetto complemento d’arredo da sistemare sulla scrivania o in un angolo dell’ufficio, le piante ornamentali si rivelano la scelta ideale. Ad esempio, l’Areca palmata è adatta da tenere a terra per ottenere una maggiore salubrità dell’aria rendendola meno secca.

Stesso effetto purificante può essere ottenuto optando per il Pothos, una pianta che richiede anche poche cure.

piante da ufficio
Tra le piante da ufficio, il Pothos è una scelta abbastanza facile, anche perché richiede davvero poche cure!

Piante da ufficio con poca manutenzione

Nella scelta di una pianta da ufficio occorre tener conto anche del rischio di non poter dedicare tempo a sufficiente. Alcune specie si prestano bene perché richiedano davvero poca manutenzione.

Tra queste l’Aglaonema è abbastanza resistente e tale da richiedere l’annaffiatura solo una volta a settimana. Di poche pretese è anche il Fico del caucciù, una pianta che richiede acqua una volta a settimana e può resistere in ambienti poco luminosi.

Piante da ufficio alte

Per una maggiore presenza scenica nel proprio ambiente di lavoro, esistono esemplari che si sviluppano in altezza ma restano adatti anche a crescere in ufficio.

È il caso del bambù, una pianta che si sviluppa rapidamente soprattutto in altezza e può essere pertanto adoperata anche per creare delle pareti divisorie vegetali.

Piante da ufficio grandi dimensioni

Per chi ha lo spazio necessario, è possibile optare per piante di grandi dimensioni dal sicuro effetto scenico.

Piante rampicanti da ufficio

Una scelta più ardita è quella delle piante rampicanti da interno. Oltre all’edera comune, si può optare per la passiflora o per la bouganville. In questo caso è opportuno scegliere in modo oculato e valutare l’effettivo spazio disponibile per la crescita di questo particolare tipo di piante.


Le piante rampicanti possono rappresentare una particolare scelta di arredo all’interno di alcuni ambienti di lavoro.

Piante da ufficio con fiori

Per un tocco di colore si può optare anche per quelle varietà che producono fiori. The Spatifillo, For example,, oltre a purificare l’aria da sostanze volatili come benzene, formaldeide e xilene, produce bellissimi fiori bianchi.

piante da ufficio
Spatifillo: una scelta raffinata e scenica per l’ufficio, ma anche pratica per gli effetti benefici sull’aria.

Piante da ufficio antistress

Una pianta da scrivania che presta ad essere una compagna ideale durante le lunghe ore di lavoro è la melissa. Bisognosa di poche cure, contribuisce a depurare l’aria e a migliorare l’umore grazie agli oli essenziali in essa contenuti.

Piante aromatiche da ufficio

In presenza di uno spazio adeguato e della necessaria illuminazione, il luogo di lavoro può contornarsi di piante aromatiche. Da curare durante le pause, possono diventare un utile rimedio contro lo stress per i lavoratori che se ne prendono cura.

Piante da ufficio buio

Alcuni uffici non vantano un’illuminazione adeguata per la coltivazione di specie vegetali, se non attraverso la presenza di luce artificiale.

Anche in questi casi, tuttavia, esistono soluzioni adeguate. Si può scegliere, For example,, una pianta come la Sanseveria, adatta anche agli ambienti con poca luce.

Piante da ufficio consigli

Prima di cimentarsi con la scelta delle piante per il proprio ufficio, è bene informarsi sulla varietà di esemplari disponibili.

Occorre valutare realisticamente il tipo di ambiente disponibile e la reale possibilità di occuparsi della pianta nell’arco della giornata di lavoro.

Piante da regalare per ufficio

La scelta di regalare una pianta per l’inizio di una nuova carriera lavorativa è un gesto in grado di apportare benefici a lungo nel tempo.

Piante da ufficio prezzi

I prezzi degli esemplari di piante sono estremamente variabili in base alla tipologia prescelta. Qualche esempio:

Pianta Passiflora Violacea, Vaso 7cm, Altezza 5/15cm
Prezzo: 1,80 €
Prezzi aggiornati il 28-01-2023 alle 6:00 AM.

Qualche approfondimento utile

Ecco altre guide correlate che ti potrebbero interessare:

Scopri anche altre piante d’interni che potrebbero fare al caso tuo in un ufficio:

Powered by WPeMatico

Load More

Privacy Preference Center

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?