Green News

[ssba]

Quale dieta in gravidanza seguire?

La dieta in gravidanza deve soddisfare il fabbisogno calorico della mamma e del nascituro e deve essere il più possibile sana ed equilibrata sin dalle prime settimane di gestazione . Ecco una guida pratica con i consigli e le regole alimentari più importanti per le future mamme.

La dieta in gravidanza gioca un ruolo senza dubbio di fondamentale importanza sia per la salute della gestante che per quella del bambino e del suo sviluppo. In genere, il fabbisogno calorico durante i mesi di gestazione aumenta di 200-300 kcal al giorno che si aggiungo a quelle normalmente contemplate dal proprio fabbisogno energetico.

FOCUS: sai cosa mangiare durante l’allattamento?

Ovviamente, la condizione ideale per approcciare la dieta in gravidanza più corretta è quella di chiedere consiglio al proprio ginecologo o nutrizionista di fiducia.

Bisogna ponderare assieme a questi esperti il giusto bilanciamento di tutti i valori nutrizionali di cui si ha bisogno e che possono variare in base alla storia clinica, l’età, il peso, l’altezza  e lo stile di vita di ogni donna.

Esistono, però, alcune regole di base che tutte le future mammine possono prendere in considerazione durante i 9 mesi più importanti della loro vita. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Come iniziare una dieta in gravidanza

Secondo gli esperti, per iniziare al meglio la gravidanza dal punto di vista nutrizionale bisognerebbe partire dal proprio peso-forma e mantenerlo inalterato per i primi 3 mesi di gestazione. Un graduale aumento del peso è previsto dal quarto mese in poi, nell’ordine dei 8-10 kg circa.

Leggi anche: Rimedi naturali per la nausea in gravidanza

Per mantenere il peso inalterato durante i primi mesi la dieta deve essere varia ed equilibrata e deve prevedere un buon apporto di proteine, sali minerali e vitamine.

dieta in gravidanza

Contrariamente a quel che molte donne pensano, infatti, la quota calorica complessiva non deve aumentare ma la varietà di cibi che si consumano deve essere quanto più possibile di alto valore biologico.

Per soddisfare il fabbisogno proteico (sia di origine animale che vegetale), la dieta in gravidanza durante i primi tre mesi deve prevedere carne, pesce, uova e formaggi, pasta, pane e legumi, sostituendo – se necessario viste le frequenti nausee e inappetenze – i cibi non tollerati con alimenti nutrizionalmente equivalenti.

Scopri quale… Ginnastica in gravidanza per alleviare il dolore

I primi tre mesi di gravidanza sono anche quelli più importanti per la formazione del feto: a questo proposito è fondamentale integrare la giusta quantità di acido folico onde evitare il rischio di spina bifida nel bambino.

In questo periodo, sarà frequente rimanere vittime di attacchi di fame incontrollabili e improvvisi che però possono essere gestiti con spuntini sani e sazianti e un’adeguata attività fisica che aiuti a rilassare mente e corpo allontanando il bisogno – spesso psicologico anziché fisico – di mangiare.

Dieta in gravidanza: come procedere

Dal quarto a sesto mese, la dieta in gravidanza deve cambiare, dato che cominciano a cambiare anche le esigenze di gestante e feto. Nel secondo trimestre, infatti, la quota proteica complessiva deve aumentare gradualmente (1-2 grammi al giorno per chilo corporeo).

Inizia, infatti, lo sviluppo dei tessuti e della struttura scheletrica del bambino e proteine, ferro, calcio diventano indispensabili in particolare per la madre, che ‘cede’ le proprie riserve al bambino.

Per questo motivo è consigliabile prediligere il consumo i latte e derivati, uova, legumi e frutta secca, tutti ricchissimi di ferro.

Nella dieta in gravidanza relativa al secondo trimestre di gestazione è importante l’apporto vitaminico, soprattutto di vitamine del gruppo A, B e D, che si accompagnano a un aumento del fabbisogno di calcio e fosforo.

E’ sconsigliabile assumere le vitamine tramite integratori o prodotti farmaceutici, piuttosto che nella frutta, verdura, cereali integrali e alimenti genuini.

Grassi e zuccheri

Devono essere rigidamente controllati perché sono i principali responsabili di aumenti di peso eccessivi e picchi glicemici pericolosi.

Il fabbisogno dei lipidi non aumenta durante la gravidanza, mentre quello dei glucidi può subire delle oscillazioni in base all’attività fisica della futura mamma e al dispendio energetico complessivo.

Preferire gli amidi della pasta, dei cereali, delle patate e dei legumi agli zuccheri semplici contenuti in dolci e bevande industriali è senza dubbio la scelta migliore.

Dieta in gravidanza consigli pasto per pasto

Durante la gravidanza è bandito il consumo di alcol, caffè e sigarette. Ogni pasto deve iniziare con un po’ di frutta o verdura cruda per stimolare il sistema immunitario.

Ecco i consigli per ogni pasto principale della giornata

La colazione

Deve essere ricca e abbondante e deve prevedere la giusta quota di fibre, carboidrati, proteine e grassi.

Via libera a:

  • yogurt bianco
  • latte intero o parzialmente scremato
  • frutta di stagione fresca
  • cereali integrali senza zuccheri aggiunti
  • semi oleosi non tostati e non salati (ricchi di omega 3)
  • toast integrale, tè deteinato, infusi di frutti rossi, gallette di riso
  • pane integrale e uova cotte.

Il consiglio, come sempre, è alternare questi alimenti con una certa frequenza.

Gli spuntini

Possono essere due: uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio. Frutta fresca e fetta biscottata integrale, pane secco, semi oleosi o gallette.

Evitare i dolci, soprattutto industriali. Una o due volte a settimana si può consumare del gelato artigianale o fatto in casa a patto di ridurre gli altri carboidrati.

dieta in gravidanza

Il pranzo

Il pasto di metà giornata deve essere quanto più bilanciato nelle giuste quantità di proteine, grassi e carboidrati necessari.

La pasta, il riso, il pane e le patate sono ottime fonti di amido. Nelle giuste proporzioni e quantità, si abbinano facilmente con alimenti proteici quali la carne, il pesce, le uova (non più di 2 a settimana) e i formaggi.

Ricordate di limitare i grassi di condimento e preferire formaggi e carni magre. Per quanto riguarda le vitamine e i sali minerali, il pranzo deve comprendere una porzione di verdura (preferibilmente cruda) e un frutto.

La cena

Deve essere leggera, digeribile e ricca di fibre. Valgono le stesse indicazioni del pranzo, ma in quantità ridotte.

  • una porzione di carboidrati (pane, riso, pasta, orzo, farro, avena, farina per polenta, couscous)
  • una porzione di proteine (carne, pesce, affettato concesso, formaggi freschi, legumi, uova)
  • due porzioni abbondanti di verdura cruda e cotta
  • un filo d‘olio extravergine per condire e un frutto per chiudere il pasto.

Gli alimenti da evitare

Concludiamo con i cibi da evitare in gravidanza per non incorrere in complicazioni, intossicazioni, infezioni, stitichezza in gravidanza e allergie:

  • carne cruda
  • insaccati
  • uova crude o salse (es. maionese)
  • formaggi molli
  • pesce crudo o affumicato
  • late crudo
  • alcol e caffè
  • crostacei

Ricordate che essere incinte non significa dover mangiare per due  e affidatevi sempre ai consigli del vostro ginecologo prima di intraprendere scelte alimentari ‘particolari’ o diete troppo restrittive. La migliore dieta in gravidanza che potrete seguire è quella più adatta alla vostre peculiarità ed esigenze.

E quando il bimbo è nato, è meglio seguire una dieta giusta dieta in allattamento.

Powered by WPeMatico

Franceschini: "Il Museo Fo-Rame si farà, parola di ministro"

“Il Museo Fo-Rame si farà. L’impegno che avevo preso con Dario Fo sarà rispettato”. Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, dà una risposta ferma, sicura e a stretto giro a Jacopo Fo. Il figlio dei due grandi artisti del teatro, in una intervista a Repubblica, aveva polemizzato con il ministro. “Ha preso per i fondelli mio padre e mia madre – accusava – il museo a loro dedicato non è mai decollato”. Proprio per questo la Fondazione intitolata a Fo-Rame aveva anche lanciato una campagna con gli appelli di personalità della cultura e dello spettacolo. La richiesta era precisa: conservare e far vivere l’immenso materiale dell’archivio del Nobel e di Franca Rame, fotografie, locandine, copioni, scritti ecc… ora a Verona, in parte esposti e in parte ancora imballati negli scatoloni, nella sede dell’archivio di Stato, visitabili solo a richiesta.

Ministro, Jacopo Fo dice che non sono mai stati  fatti investimenti, ragione per cui i materiali nell’archivio di Verona sono lì depositati e basta. Altro che museo.
“Ma certo, quello attuale è un edificio dell’archivio di Stato non è un museo, e sapevamo fin dall’inizio che era una sede provvisoria e che non poteva essere gestita con i tempi e i modi di una sede museale”.
Continua a leggere…

 

 

Powered by WPeMatico

Jacopo Fo: «Mia madre Franca Rame? Una pasionaria coi tacchi a spillo»

https://images2-milano.corriereobjects.it/methode_image/2021/04/13/Tempo%20Libero/Foto%20Tempo%20Libero%20-%20Trattate/005775-0021aaaa-kglg-u32501896301689sdd-656x492corriere-web-milano_MASTER.jpg?v=20210413072053

L’infanzia «alternativa»: «Per farmi addormentare mi raccontava di Ulisse, ma una sera mi parlò dei disoccupati, delle lotte operaie e della guerra in Vietnam: un trauma»

«Mia madre aveva un’energia davvero potente. Quando era in tournée mi lasciava con un vuoto incolmabile, ma quando c’era la sua presenza era totale. Cosa mi piaceva di più di lei? La sua capacità di stupire». Jacopo Fo è un fiume in piena difficile da arginare mentre parla di Franca Rame e rievoca un’infanzia fuori dal comune. «Ho avuto un’educazione molto diversa dagli altri bambini, per molti anni mi sono sentito su un altro pianeta».
Continua a leggere…

 

Powered by WPeMatico

Quando tuo figlio ti fa perdere la pazienza

 

Come rispondere alle provocazioni dei bambini e degli adolescenti

Diciamolo a volte stare dietro ai figli può essere un po’ stressante! I bambini sanno regalarci dei momenti dolcissimi di amore puro, ma sanno anche metterci a dura prova in maniere diverse a seconda dell’età.
Come mai i bambini possono piangere per una sciocchezza?
Che vuol dire quando tuo figlio non si allontana mai come se fosse incollato?
Come mai ci sono dei bambini che alzano le mani e urlano di rabbia?
Perché fa il contrario di quello che gli è stato detto?

Un incontro per comprendere meglio il comportamento dei bambini e degli adolescenti.

Diretta in compagnia di Dott. Ilaria Fontana psicoterapia Napoli e Jacopo Fo

Categorie: 

Powered by WPeMatico

Load More

Privacy Preference Center

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?